domenica 29 marzo 2009

ok, è ora

[on air: Master Slaves to society]

ok, è ora.

' ora di rendersi conto che i piedi puzzano.
E' un problema?
E' veramnetne un problema?
Sì? no? chissà...

ma non eravate sposati? ma non era amroe eterno?
ma non era?
m anon?
non

slaves to society.
mi prude un dito.
benzoino.

Ma poi, ma che cazzo è sto benzoino? non era meglio il benzene?

occhio che a far la quattrata a briscola poi si liitiga, figuriamoci a tresete.
Continua a prudermi un dito,INTOLLERABBOLI

io... ok ok ok ok ok ok valgo meno di 0, l'umanità che ttutti blahl blag blah sta a 0
è bello essere un piccolo uomo, ti fa capire il bello del bello del bello del bello deb lollo bello cello ds ta cippa de cazzo.

u
yuyi
pipripiiiiiiiiiiiii
fast as a shark.
shark tale
tale of so ncazzo io.

ma che cazzo me ne frega, ma che cazzo voletetetetetetetetetettetettetetenotettesenza uncazpezzolo no
almeno uno alepokffsdpmgrpkagpaùdùpgjaorkaàokdpoka

la bava, è questo che importa a questo punto (perchè questo mondo tutto sommati ci soddisfa appieno,)
ora comincio a capire perchè i ponti chiamano,
ora comincio a capire perchè le zanzare pungono
ora coincio a capire

allora vuol dire che non c'ho capito un cazzo,

ABBBATTERE,

ossivi= distruggetei, fatevi sto regalo.
rinascete.
e non rompete il cazzo.

Le scorte stanno a 0. La gierra è in atto, atto secondo, gli occhi non vedono oltre ma il cuore non battte,

co voleva sta botta di vita
ci voleva sta botta
il ponte chiama
noi cadavari ambulanti
il ponte chiama
la carta non nasta
il ponte chiama.

Risponderò.

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